Ravenna Culture

Salta ai contenuti
Ravenna Culture
 
Sei in: Home » Notizie » Manifestazione in memoria di Emmanuel Chidi Nnamdi, il nigeriano ucciso a Fermo

Manifestazione in memoria di Emmanuel Chidi Nnamdi, il nigeriano ucciso a Fermo

Appuntamento martedì 12 luglio alle 21 in piazza XX Settembre. L'assessora Morigi: "Ravenna, città antirazzista e dell’accoglienza, dice no all’inciviltà della cultura dell’odio, del cinismo, della prevaricazione, dell’inconsapevolezza del male".

Il Comune di Ravenna – con l’assessorato all’Immigrazione e la Casa delle culture – e la Rete civile antirazzista hanno organizzato martedì 12 luglio, alle 21 in piazza XX Settembre una manifestazione in memoria di Emmanuel Chidi Nnamdi, il giovane rifugiato nigeriano morto a Fermo dopo una colluttazione con un ultrà a cui si era ribellato per gli insulti razzisti rivolti alla compagna.

Per questo momento di raccoglimento è stata scelta la stessa giornata nella quale Fermo sarà in lutto cittadino e la stessa ora nella quale nella città marchigiana e in altre città italiane sono previste analoghe manifestazioni.

L’invito a partecipare, portando un lumino ed indossando un indumento bianco, colore del lutto per le comunità nigeriane, è rivolto a cittadini e cittadine ravennati e migranti. Al momento hanno aderito – ma altre adesioni stanno continuando ad arrivare - Cgil, Cisl, cooperative Persone in Movimento e Villaggio globale, Arci, associazioni Città Meticcia, Terra Mia, Il Terzo Mondo, Mabuhay, associazione senegalo ravennate Asra, Associazione nigeriana di Ravenna, Associazione camerunesi della Romagna, associazioni Romania Mare, Cittadini del Pianeta, Air Global.

“Di fronte alla ferocia della violenza e dell’odio – dichiara l’assessora all’Immigrazione Valentina Morigi - chiediamo alla comunità ravennate di riunirsi per esprimere il proprio cordoglio, ricordando non solo Emmanuel ma tutte le vittime del razzismo, e per ribadire che Ravenna, città antirazzista e dell’accoglienza, dice no all’inciviltà della cultura dell’odio, del cinismo, della prevaricazione, dell’inconsapevolezza del male; e al contrario continuerà ad impegnarsi ogni giorno per affermare la propria coscienza antifascista e antirazzista, la propria cultura di coesione solidale e sociale”.