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Sei in: Home » RAPPRESENTANZA » Elezioni 2013: Abdoulaye Diop e Meho Sulemanski consiglieri aggiunti a Palazzo Merlato

Elezioni consiglieri aggiunti 2013

Comunicato

Il senegalese Abdoulaye Diop e il macedone Meho Sulemanski sono stati eletti consiglieri aggiunti al consiglio comunale tra nove candidati concorrenti. Il primo ha avuto 164 voti, il secondo 148. I due eletti assumeranno inoltre la carica di presidente e vice presidente della Rappresentanza degli immigrati, al cui interno verranno nominati dieci componenti extra Ue e quattro Ue dalle stesse associazioni di cittadini stranieri con regole da loro definite.

Su 11.106 stranieri extracomunitari o apolidi residenti a Ravenna aventi diritto di voto hanno votato in 792, pari al 7,13 per cento. In termini assoluti il seggio al quale si è recato il maggior numero di elettori è stato quello di Lido Adriano (200 su 1.728 aventi diritto, pari all’11,57 per cento). In termini percentuali invece il seggio nel quale si è registrata l’affluenza maggiore è stato quello di San Pietro in Campiano (15 elettori su 65 aventi diritto, pari al 23,08 per cento).

"Per quanto riguarda l’affluenza – commenta l’assessore all’Immigrazione Martina Monti – onestamente non mi aspettavo molto di più, perché, avendo deciso di sostenere queste elezioni senza costi non abbiamo potuto informare singolarmente gli aventi diritto al voto con una lettera, come invece è avvenuto nelle precedenti consultazioni, per le quali era stato previsto un budget. In ogni caso ora dobbiamo riflettere su come potenziare ulteriormente le politiche per l’integrazione, insieme con i nuovi consiglieri aggiunti e i futuri membri della Rappresentanza, anche sulla base dei dati ricavati da queste elezioni.

Ritengo che abbiamo vinto una battaglia apparentemente piccola, ma molto importante e sentita dalle comunità presenti a Ravenna: la vittoria consiste nella trasversalità del voto, in quanto i due consiglieri risultati eletti sono due persone che si sono già distinte non solo come rappresentanti della comunità alla quale appartengono ma soprattutto come portatori delle istanze dell’intera totalità dei cittadini immigrati.
Sono quindi molto ottimista in merito al lavoro che andremo a compiere e all’efficacia che riusciremo a dare all’operato della Rappresentanza".